Benvenuto in MS: l’amico virtuale, un blog nato per aiutare e dare consigli a tutti coloro che incontrano delle difficoltà su vari argomenti o processi legati alla tecnologia e all’uso di qualunque dispositivo multimediale.
Mi chiamo Marco Sebastiani, ho 35 anni e sono appassionatissimo di tecnologia a tutto tondo. Vista la mia curiosità e la voglia di essere sempre aggiornato, ho deciso di condividere con voi tutto quello che ho appreso in questi anni sperando sì, di essere utile per aiutarvi a trovare qualche soluzione, ma anche di imparare molto da persone appassionate come me, che vogliono mettere a disposizione il loro sapere.
Infatti l’obiettivo principale è quello di pubblicare recensioni e procedimenti sperando che possano tornare utili a tutti quelli che, come me, hanno incontrato delle difficoltà su vari argomenti. Per questo secondo me, questo blog, può diventare un mezzo importante di scambio di opinioni in modo da farmi crescere soprattutto grazie anche ai vostri consigli ed esperienze professionali e non.
Perché scrivere un blog?
Fin da bambino all’età di 9 anni, mi appassionavano molto i primi computer, così tanto da farmi regalare da tutti i miei parenti il mio primo PC, un Intel i386 con MS-Dos, che solo qualche tempo dopo riuscii ad aggiornare reperendo la versione di Windows 3.11. Da allora è iniziato il mio percorso avventuroso nell’ambito dell’informatica. Un percorso lunghissimo e soprattutto molto tortuoso che tra moltissimi errori e pecche di inesperienza, riuscivo pian piano a porre rimedio arricchendomi di moltissima conoscenza… (ahimè… come sarebbe stato utile navigare su qualche blog o tutorial online per trovare soluzioni e consigli 😜).
Al giorno d’oggi è diventato tutto più facile e scontato, andare su internet, cercare qualsiasi cosa, o ascoltare della musica, ma vi garantisco che qualche anno fa non era così e quindi bisognava ingegnarsi per poter scaricare un pò di musica, installare un programma con una ventina di floppy disk, oppure comprare un banco di ram da 4 mb ed installarla nel case enorme del computer per poter giocare con qualche videogioco.
Ad ogni modo, mi fermo qui, non voglio annoiarvi descrivendovi con malinconia la mia infanzia, ma volevo solo darvi un’accenno per focalizzare il punto principale di ciò che voglio cercare di fare con questo blog, cioè diventare un riferimento dove potrete trovare tra le mie guide la soluzione al vostro problema e discutere insieme su eventuali soluzioni alternative, perché in questo ambito non si finisce mai di imparare, soprattutto vista la velocità con cui la tecnologia va avanti e si evolve.
Spero tanto di riuscire nel mio intento e soprattutto di riuscire con questo blog nato per hobby ad aiutare molti di voi.
“L’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare.”
— Steve Jobs.
Questo è il primo post sul mio nuovo blog. Ho appena iniziato questo nuovo blog, quindi rimanete sintonizzati per non perdere gli aggiornamenti. Iscriviti di seguito per ricevere una notifica quando invio nuovi contenuti.
Il computer è una macchina elettronica che può effettuare diverse operazioni di memorizzazione, di logica e matematica immagazzinando grandi quantità di dati con velocità sbalorditive. Può essere chiamato anche elaboratore ed è costituito da componenti solidi chiamati periferiche o meglio dire hardware. Queste periferiche hardware, si suddividono in 2 gruppi, quelle di input e quelle di output. Le periferiche di input, sono coloro che permettono di immettere dei dati nel computer in modo da permettergli di elaborarli e di restituirci il risultato attraverso le periferiche di output.
Pertanto per fare degli esempi, di seguito riportiamo alcune periferiche suddivise in input/output:
Periferiche di input:
Mouse,
Tastiera,
Microfono,
Webcam,
Scanner,
Lettore di codici a barre o QR,
Joystick,
ecc.
Periferiche di output:
Monitor,
Casse audio,
Stampante,
Proiettore,
ecc.
Come è composto un computer per funzionare correttamente?
Ora analizziamo insieme le parti fondamentali di un computer…
Il “Case”, non è nient’altro che una “scatola” metallica che racchiude al suo interno la maggior parte dei componenti del computer e svolge anche le funzioni di protezione e isolamento degli stessi. Ci sono molti tipi di case, infatti variano a seconda dell’uso e del posto dove devono essere utilizzati. Ci sono quelli orizzontali da scrivania, dove spesso e volentieri ci viene appoggiato il monitor sopra, ci sono le torri (tower) che possono essere poggiati sul pavimento, le mini tower per chi ha poco spazio e così via. Molte aziende utilizzano dei case particolari per unire la praticità di occupare poco spazio ma allo stesso tempo di creare degli oggetti davvero top dal punto di vista estetico. Nel case troviamo la scheda madre (Motherboard) o scheda principale (mainboard).
La scheda madre è una piastra (scheda elettronica principale), dove vengono ancorati gli altri componenti elettronici e, grazie ai suoi circuiti permette agli stessi di comunicare tra di loro. Questa piastra, presenta tutti gli attacchi per permettere ai vari componenti di essere agganciati su di essa.
La CPU (central processing unit), conosciuta come unità di elaborazione centrale, è un microprocessore che funge da “cervello”, infatti ha il compito di elaborare tutto ciò che gli viene istruito. Inoltre riesce a coordinare le altre unità di elaborazione presenti.
La RAM (Random Access Memory), è una memoria di tipo volatile, cioè temporanea in quanto memorizza i programmi che deve eseguire la cpu che, una volta chiusi vengono cancellati. Pertanto è importante salvare eventuali modifiche effettuate.
La ROM (Read Only Memory), è una memoria di sola lettura di tipo non volatile, quindi permanente, che non permette di modificare i dati e le informazioni contenute al suo interno. Su di essa vengono memorizzate tutte le informazioni e istruzioni in fase di progettazione, che vengono utilizzate dal computer al momento dell’accensione (configurazioni, procedure di avvio, BIOS, ecc.). Questo chip, è integrato direttamente sulla scheda madre.
Il BUS è la connessione che permette ai dati di spostarsi tra i diversi componenti del computer, o tramite appositi cavi o tramite circuiti stampati.
Scheda audio, che può essere anche integrata alla scheda madre, è una periferica sia di output che di input, in quanto permette sia di riprodurre dei suoni attraverso il collegamento degli altoparlanti alla stessa, ma anche l’ingresso di suoni attraverso il collegamento di un microfono.
Come la scheda audio, anche la scheda video può essere una periferica sia di input che di output, infatti permette di collegare monitor, proiettori per l’uscita delle immagini ma anche delle sorgenti video esterne come videocamere o lettori video. Inoltre può essere anch’essa integrata nella scheda madre.
L’Hard Disk, disco rigido o disco fisso, è una memoria di massa magnetica dove vengono archiviati dati, applicazioni, file e sistemi operativi.
La scheda di rete, può essere integrata nella scheda madre e serve ad effettuare tutte le funzioni necessarie ad effettuare una connessione del computer ad una rete informatica.
L’alimentatore è un convertitore di corrente alternata a corrente continua fornendo l’energia elettrica necessaria al funzionamento delle apparecchiature. Infatti nel computer, ha la funzione di fornire le tensioni necessarie a tutti i componenti.
Esternamente abbiamo bisogno di altre periferiche, come ad esempio il monitor, la tastiera, il mouse e gli altoparlanti.
Il monitor o videoterminale, è una periferica di output. Questo dispositivo elettronico, consente la visualizzazione di video, foto e testo trasmessi in forma elettronica.
La tastiera è una periferica di input e serve per immettere manualmente dei dati nel computer sia numerici che alfanumerici.
Il mouse è una periferica di input ed è un’apparato di puntamento. Infatti, muovendo il mouse su di una superficie piana, ne consegue un movimento equivalente dell’indicatore, chiamato puntatore, sul monitor del computer. Il suo nome deriva dalla forma simile ad un topo. In genere è composto da due tasti, uno sinistro e uno destro, ai quali vengono associate delle funzioni e ad un terzo tasto centrale a forma di rotella, utilizzata principalmente per far scorrere le pagine, infatti viene chiamata “scroll wheel”.
Gli altoparlanti sono una periferica di output e sono dei dispositivi che hanno il compito di realizzare il comando fornito dal sistema di controllo convertendo il segnale elettrico in onde sonore.
Il software, al contrario dell’hardware, è la parte non tangibile, cioè che non si può toccare con mano. Praticamente sono delle istruzioni che vengono fornite al computer da uno o più programmi o applicazioni. Per poter interagire con tutti i componenti del computer e altri software, abbiamo bisogno di un software principale chiamato Sistema Operativo o piattaforma operativa con interfaccia grafica. Il SO permette appunto di dialogare con il computer con l’ausilio delle periferiche di input e output. Tra i più famosi e diffusi, possiamo trovare Microsoft Windows, MacOS e varie distribuzioni di Linux.